Il bellissimo Ipogeo dei Cristallini a Napoli

Ipogeo dei Cristallini Napoli

Giusto in tempo per questo principio d’estate, riapre al pubblico l’Ipogeo dei Cristallini a Napoli.

Nel cuore del Rione Sanità, che sta vivendo ormai una vera e propria fioritura culturale, nell’Area dei Vergini, è possibile ammirare questo suggestivo luogo di sepoltura che risalirebbe addirittura al IV secolo a.C., quando l’utilizzo di quest’area fu inizialmente quello di necropoli, appena fuori dalle mura dell’antica Neapolis.

Quello dell’Ipogeo dei Cristallini a Napoli è uno dei complessi sepolcrali più antichi, la cui escavazione a camera precede i più noti complessi cimiteriali di San Gennaro, San Gaudioso e San Severo che ben più fortuna turistica e di fama hanno riscontrato nel tempo.

Ipogeo dei Cristallini Napoli

L’Ipogeo dei Cristallini nel cuore del Rione Sanità

Dove si trova l’Ipogeo dei Cristallini? Il nome, Ipogeo dei Cristallini, lo si deve alla via in cui si trovano, l’omonima Via dei Cristallini appunto e, per la precisione, sotto il Palazzo del Barone di Donato. È a lui che si deve questo straordinario rinvenimento nel 1889, quando scavando nelle fondamenta del suo palazzo, in cerca forse di acqua o tufo, il nobile rinviene invece un tesoro di pittura e architettura greca, che si è conservato quasi intatto nei secoli. Riconoscendo l’importanza di questo monumento, il Barone di Donato fece costruire una scala e un corridoio che portava alle porte d’ingresso delle singole camere.

Ipogeo dei Cristallini Napoli

I discendenti del barone

I discendenti del barone lasciarono in eredità al nipote Giampiero Martuscelli questo meraviglioso Ipogeo dei Cristallini, che lo ha custodito, insieme al Rione Sanità ed agli abitanti del palazzo, con grande cura e senso di appartenenza.

L’idea di renderlo fruibile nasce nel 2018 proprio da Giampiero Martuscelli che, insieme alla moglie Alessandra Calise e ai figli Paolo e Sara, decidono di offrire questo tesoro alla città e al pubblico.

Ipogeo dei Cristallini Napoli

I reperti dell’Ipogeo dei Cristallini nella sezione “Napoli Antica” al MANN

Oggi numerosi reperti rinvenuti all’interno dell’Ipogeo dei Cristallini, sono stati concessi in prestito dalla famiglia Martuscelli al MANN, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, tra i più importanti musei di archeologia al mondo, che li ospita all’interno della sezione Napoli Antica. Attualmente in riallestimento, per la riapertura di nuove sale, l’area espositiva ospita tutta una sala dedicata a queste tombe a camera di epoca ellenistica, accompagnate dalle suggestive immagini del noto fotografo Mimmo Jodice che riprendono, e restituiscono ai visitatori del museo, l’idea e l’importanza di questi luoghi.

In collaborazione con la Soprintendenza di Napoli e l’Istituto Centrale per il Restauro

Il restauro è iniziato nel settembre del 2020, sotto il coordinamento scientifico della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, in collaborazione con l’Istituto Centrale per il Restauro.

La difficoltà maggiore di questo recupero sono state proprio le pitture parietali, a causa dell’umidità e delle temperature basse dovute ad un luogo che si trova al di sotto del piano stradale.

Il bellissimo ciclo di affreschi all’interno delle camere

Quattro sepolcri scavati nel tufo, ognuno dei quali vanta un ingresso indipendente. A rendere particolarmente interessante questo luogo è una decorazione con colori vivaci e un bellissimo trompe l’oeil, che imita architetture e ambienti di lusso.

Tra i cicli pittorici è possibile riconoscere una testa di Medusa, il mito di Dioniso e Arianna, che implica uno incredibile simbolismo.

Di “recente” modifica il cosiddetto ipogeo D che, in epoca romana, è stato adattato alle tante sepolture nei loculi che sono rinvenute all’interno.

Di grande impatto, forse per sepolture di riguardo, i klinai scavati nel tufo: letti, con tanto di materassi e doppi cuscini scavati nella roccia e dipinti con vivaci colori come il rosso, il giallo, l’azzurro.

L’Ipogeo dei Cristallini va così ad arricchire l’offerta culturale del Rione Sanità, insieme ad altri celebri monumenti e luoghi di sepoltura, tra cui Palazzo San Felice e il Palazzo dello Spagnolo e, naturalmente, il Cimitero delle Fontanelle.

Come visitare l’Ipogeo dei Cristallini

L’ipogeo apre ufficialmente al pubblico a partire dal prossimo 1° luglio, offrendo un eccezionale ingresso gratuito (già sold-out) per i primi 10 giorni. A partire dall’11 luglio entreranno in vigore i biglietti di ingresso, che è possibile acquistare anche on-line, che prevedono un costo di ben 25€ a persona. Maggiori informazioni sul sito ufficiale.

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