ARTE

Viaggio virtuale nella camera sepolcrale della Piramide Cestia a Roma

Cosa nasconde la Piramide Cestia?

No, non siamo nell’Antico Egitto, ma in Italia e, più precisamente, a Roma. Ci troviamo nei pressi di Porta San Paolo. La Piramide è attualmente inglobata nelle mura del cimitero acattolico, costruito tra il XVIII e il XIX secolo. E forse non è del tutto inappropriato, se si considera che, proprio come per le omologhe egizie, anche questa aveva la funzione di tomba. Fu costruita, tra il 18 e il 12 a.C., per volontà di Gaio Cestio Epulone pretore e tribuno della plebe che apparteneva ai septemviri epulones, uno dei quattro collegi religiosi più importanti della città.

Costruita in meno di un anno in calcestruzzo e mattoni, è ricoperta in blocchi di marmo di Carrara. A base quadrata, è alta quasi 37 metri ed è larga ben 30 metri per lato.

Ma cosa si trova al suo interno?

Un’unica camera sepolcrale larga cinque metri per lato circa e alta altrettanto che rappresenta appena l’1% del volume di questo mastodontico monumento funerario.

Le pareti con affreschi del III stile, sono state oggetto di restauro negli anni 2000 e di successivi interventi: cornici, fiori, figure alate. Il biancore delle pareti è ritornato a risplendere mentre i colori delle terre rosse, gialle e verdi sono ritornati vividi.

Roma continuerà a mantenere questo legame molto stretto con l’Antico Egitto, come testimoniano i numerosi obelischi disseminati in diversi punti della città, la raffigurazione di animali esotici come gli elefanti, e la decorazione di monumenti e piazze con sfingi alate e divinità orientali.

La Piramide Cestia in una foto d’epoca del 1880

Nel ‘600 questo monumento continua a godere di molta fama anche presso gli stessi pontefici di Roma, al punto che Papa Alessandro VII nel 1663 ordinò di avviare dei lavori di scavo, che portarono al rinvenimento delle basi di due statue probabilmente dedicate allo stesso Cestio. È a questo momento che risale la creazione dell’apertura che portò alla scoperta della camera sepolcrale.

Oggi il Mibact, in occasione del 1 maggio e della Festa dei Lavoratori, ci dona la visione di questo straordinario monumento con un video esclusivo.

Eccolo:

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