Viaggio nella Roma della serie “Le Fate Ignoranti”

Ferzan Özpetek ritorna, questa volta in veste di regista e di showrunner, su uno dei suoi maggior successi cinematografici, Le Fate Ignoranti, e ne fa una serie per la televisione, anzi, per la piattaforma streaming Disney+, che l’ha distribuita da qualche giorno.

Invariata, a grandi linee, la storia: Antonia, medico borghese sposata da 15 anni con Massimo, resta vedova e solo alla morte del marito scopre che quest’ultimo ha avuto una relazione con un uomo.

Da qui entra in un mondo, quella che era la seconda vita di suo marito, dai contorni indefiniti e dalla sessualità fluida: gay, lesbiche, transgender, eterosessuali a caccia dell’anima gemella o del sesso occasionale. Un mondo che a poco a poco impara a conoscere e ad apprezzare, prendendo paradossalmente proprio il posto di Massimo all’interno di questa piccola community LGBT.

La serie, che vede oltre la regia di Ferzan Özpetek anche di Gianluca Mazzella, rispetto al film originale perde i toni cupi e con essi alcuni personaggi e temi che caratterizzavano la pellicola del 2001.

Ma se il serial, forse prevedibilmente, non regge il confronto con il film, per una diluizione dei tempi ma non dei temi, ha tuttavia il merito, rispetto alla pellicola, di mostrare una Roma bellissima, insieme a tanti luoghi iconici della Città Eterna, dove è ambientato, al punto che si potrebbe ideare un Le Fate Ignoranti Tour.

E allora ecco tutte le location dove è stato girato Le Fate Ignoranti, a partire dall’episodio 4 ci portano in giro per la Capitale.

Ambra Angiolini alla Fontana del Moro, Piazza Navona – Roma

Si comincia da Piazza Navona, che vede Ambra Angiolini, tra i protagonisti del cast, sedersi in prossimità della Fontana del Moro, realizzata nel 1654 da Giovanni Antonio Mari su progetto di Gian Lorenzo Bernini.

I più attenti avranno riconosciuto anche Ponte Sisto, in zona Trastevere, costruito tra il 1473 e il 1479 da Papa Sisto IV, per permettere l’attraversamento del Tevere, sul sito di un precedente e più antico ponte romano.

Anna Ferzetti e Ambra Angiolini (di spalle) al Caffè Braschi (Palazzo Braschi) Piazza Navona – Roma

Nel film compare anche Caffè Braschi, nell’omonimo Palazzo Braschi a Piazza Navona.

Burak Deniz e Cristiana Capotondi, Teatro di Marcello – Roma

Nella pellicola, durante un giro in macchina fatto dalla protagonista, Cristiana Capotondi, è ben visibile, lungo un percorso tra Colosseo e Fori Imperiali, il Teatro di Marcello, tuttora parzialmente conservato, innalzato per volere dell’Imperatore Augusto nella zona meridionale del Campo Marzio.

Filippo Scicchitano e Edoardo Purgatori su Ponte Sant’Angelo – Roma

Non poteva mancare un altro dei Ponti iconici di Roma, e molto caro allo stesso Özpetek, Ponte Sant’Angelo, collega piazza di Ponte Sant’Angelo al lungotevere Vaticano, costruito originariamente dall’Imperatore Adriano nel 134 è stato rimaneggiato fino all’aggiunta delle statue che ancora oggi vediamo fino al corso del XVI secolo, tra gli altri da Papa Clemente VII e Papa Clemente IX. Il parapetto è su disegno del Bernini.

Burak Deniz e Cristiana Capotondi, Villa del Priorato di Malta – Roma

Fa capolino nelle puntate anche la Villa del Priorato di Malta con la sua iconica serratura del portone dalla quale è perfettamente visibile e in asse con il palazzo il “Cupolone”, San Pietro.

Burak Deniz e Cristiana Capotondi, Villa Adriana – Roma

E infine da segnalare Villa Adriana a Tivoli. Cristiana Capotondi passeggia in quello che è Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO dal 1999, costruita dall’Imperatore Adriano tra il 117 e il 138, sui Monti Tiburtini, rievocando i viaggi in Egitto e il culto dell’amato Antinoo prematuramente scomparso.

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