CINEMA

Viaggio musicale nei vicoli, nell’arte, nella bellezza di Napoli con il film “Passione”

Compirà dieci anni quest’anno Passione, vera e propria dichiarazione d’amore a Napoli, che John Turturro ha girato nell’ormai lontano 2010. Un docu-film musicale, senza una reale trama, che alterna interviste e immagini di repertorio a quelli che potremmo definire veri e propri “videoclip” che l’attore e regista americano dedica a grandi classici della canzone napoletana.

Tantissimi i cantanti e gli attori partenopei e non che hanno preso parte a questa pellicola: da Peppe Barra a Massimo Ranieri, passando per Peppe Servillo, Lina Sastri, Pietra Montecorvino, Enzo Avitabile e la Piccola Orchestra Avion Travel.

C’è persino Fiorello, che rende omaggio a Renato Carosone, interpretando una colorata Caravan Petrol, tra i fumi della Solfatara come dune del deserto.

La pellicola si apre con una bellissima interpretazione di Carmela, incisa da Mina per l’album Napoli secondo estratto del 2003.

Il film è un vero e proprio tour musicale nei vicoli e nei luoghi più noti di Napoli: da Piazza San Domenico a Castel dell’Ovo, da Castel Sant’Elmo a Coroglio, passando per luoghi meno noti, come Cappella Pappacoda, o il bellissimo Palazzo dello Spagnuolo nel cuore del Rione Sanità.

Un omaggio alla musica napoletana, sì, ma anche alla bellezza delle sue colorate strade, delle sue chiese, dei suoi monumenti senza tempo, che ripercorre la storia della canzone e la storia dell’arte napoletana, che diventano parte inscindibile dell’essenza partenopea di questa città: dal canto popolare di Vesuvio, interpretata dagli Spakka-Neapolis 55.

Un film colto, in cui Turturro prova a rievocare anche il folklore, la superstizione, la fede che da sempre caratterizzano Napoli, amalgamando le diverse culture che l’hanno influenzata e che, al tempo stesso, ne hanno rubato un pezzo facendolo proprio.

Tra i luoghi d’arte di Napoli, non posso non segnalare la bellissima Chiesa del Pio Monte della Misericordia, dell’omonima quadreria, che contiene tra l’altro le Sette Opere di Misericordia di Caravaggio, la Piscina Mirabilis (a Bacoli), suggestiva scenografia del Canto delle Lavandaie del Vomero.

Il centro storico di Napoli si offre come colorata quinta teatrale, in una pellicola che porta allegria e, soprattutto, emoziona ed è, in un momento storico come quello che viviamo, il modo migliore per viaggiare nei vicoli e nel cuore di Napoli.

Il film è disponibile sulla piattaforma streaming Raiplay.

Ecco il LINK per fare questo viaggio musicale.

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