Una importante lezione di vita che Grandma Moses ci ha insegnato

In molti, forse, leggendo il titolo di questo post si saranno chiesti chi è Grandma Moses (o anche Nonna Moses per noi italiani). Pseudonimo di Anna Mary Robertson Moses, è stata una pittrice statunitense nata nella seconda metà del XIX secolo, esponente di quella che viene definita “arte popolare”.

Il suo è uno stile un po’ naïf, che fu definito dai critici americani come “American Primitive”.

La pittrice preferisce in genere scene agresti e intimiste, ambientate nelle campagne americane. Le opere dell’artista sono note per i colori brillanti. Moses presta grande attenzione ai particolari, preferendo l’olio su tavola di masonite, una sorta di “compensato”.

Perché oggi ve ne parlo?

Perché la vita di questa artista sembra uscita da un romanzo di formazione. Nata e cresciuta a Greenwich, un paese dello stato di New York, la Robertson abbandona la fattoria dei suoi genitori all’età di dodici anni e nel 1887 sposa il contadino Thomas Moses cui restò legata fino al 1927, anno in cui restò vedova.

Sapete perché è nota al pubblico con lo pseudonimo di Grandma (cioè “nonna”)? Benché la donna avesse già imparato sia a dipingere che a ricamare da autodidatta, si dedica alla sua attività di pittrice soltanto intorno al 1936, cioè all’età di 76 anni.

Eppure nel 1939, quando di anni ne aveva quasi ottanta, il collezionista Louis Caldor la nota e, dopo essere rimasto particolarmente colpito dalle sue opere, decide di esporle in un negozio di Hoosick Falls. L’uomo decide di comprare ben quindici opere dell’ormai anziana pittrice e, nell’ottobre dello stesso anno, sono ben tre le tavole della Moses che vengono esposte in una mostra al MoMA di New York dedicata a pittori contemporanei sconosciuti.

L’anno seguente 35 opere di Grandma vengono esposte alla Galerie St. Etienne di New York e dopo Moses viene omaggiata in 150 mostre personali tra gli Stati Uniti e l’Europa.

Ma è il 1944 l’anno della consacrazione, durante il quale la donna, all’età di 84 anni, realizza Over the River to Grandma’s House, che diventerà la sua opera più nota in assoluto.

Qualche anno più tardi le sue opere vengono utilizzate come stampe per cartoline natalizie che ebbero un grande successo. Alla donna sono attribuite oltre 2000 opere.

Moses muore nel 1961 all’età di 101, lasciando a noi posteri una straordinaria lezione di vita: non è mai troppo tardi per inseguire i propri obiettivi e realizzare i propri sogni.


Over the River to Grandma’s House

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