ARTE

Tour virtuali: la meraviglia del Parco Archeologico dei Campi Flegrei

Il Parco Archeologico dei Campi Flegrei a Napoli ritorna sul canale YouTube del Mibact con un secondo video. Chiuso, manco a dirlo, per l’emergenza coronavirus, insieme a tutti gli altri musei, parchi archeologici e istituti della cultura italiani statali e non, aderisce all’iniziativa #iorestoacasa, promossa dal Ministero dei Beni e le attività Culturali e per il Turismo.

Tanti i contributi audiovisivi per permettere al pubblico di continuare a godere del nostro immenso patrimonio archeologico e storicoartistico.

Museo Archeologico dei Campi Flegrei
Grotta della Sibilla

Il video, intitolato Il viaggio tra Archeologia, Natura e mare accompagna idealmente il visitatore alla conoscenza dei siti e monumenti che fanno parte del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, protetti sotto l’egida dello stesso Istituto arricchito dalla loro bellezza. Tra questi il Museo Archeologico dei Campi Flegrei (all’interno del suggestivo Castello di Baia), l’Anfiteatro Flavio, il Parco Archeologico di Cuma (e la Grotta della Sibilla), la Piscina

Piscina Mirabilis

Mirabilis, il Sacello degli Augustali, lo Stadio di Antonino Pio, il Tempio di Serapide (in realtà macellum), la Tomba di Agrippina, il Tempio di Apollo sul lago d’Averno. C’è tutto un mondo in questo parco da scoprire, tra cui il Parco Archeologico Sommerso di Baia, la Necropoli di Via Celle, il Parco Archeologico delle Terme di Baia. Questo lungo elenco è soltanto una parte dell’infinitesimale patrimonio archeologico Campano, che aspetta nuovamente di essere visitato.

Attraverso la campagna che è possibile seguire con l’hashtag #iorestoacasa, e il progetto #italiachiamò, il Mibact del Ministro Dario Franceschini si propone di mantenere l’impegno preso all’inizio dell’emergenza, e di continuare a proporre e promuovere attraverso social come facebook, instagram, twitter e YouTube, iniziative come questa volte a dare un supporto didattico all’anno scolastico che prosegue per via telematica, e continuare a mostrare la straordinaria bellezza dei nostri luoghi, perché, nonostante tutto, è vero: la cultura non si ferma.

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