Spellbound, il surrealismo di Dalí alla Basilica della Pietrasanta a Napoli

Parte oggi a Napoli Spellbound – Scenografia di un sogno, la mostra che mette in dialogo Salvador Dalí e Alfred Hitchcock, che si incontrarono proprio in occasione del film Spellbound del 1946, che qui in Italia è arrivato con il titolo Io ti salverò (disponibile su Prime Video). In quell’occasione il maestro catalano realizzò una monumentale tela (5 metri per 15, presente in mostra) che fece da sfondo ad un sogno che Gregory Peck racconta nella pellicola del re del brivido. Sguardi indiscreti che scrutano, occhi avvolti in drappi in un ambiente indefinito, tipico del surrealismo daliniano. Un’occasione per ammirare anche i bozzetti preparatori di questa colossale opera, cui fanno da contorno tutta una serie di disegni e sculture in bronzo, con cui Dalí si cimentò soprattutto in età matura. Il maestro infatti traspose in metalli e materiali diversi, ispirandosi ai suoi dipinti precedenti o creando nuovi visionari soggetti che acquistano corporeità nella vita reale, a cominciare dai suoi orologi molli, leitmotiv della sua produzione artistica, che ritroviamo in versioni monumentali e museali.

Allestita all’interno della Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, oggi LAPIS Museum, nel cuore del centro storico di Napoli, la mostra, proprio come l’omonimo film Hitchcockiano ruota intorno alla psicanalisi e alle teorie di Sigmund Freud, che Salvador Dalí conosceva bene, attribuendo egli stesso un significato altamente simbolico ai suoi lavori. E così, lungo l’itinerario di visita, ritroviamo donne su cui corpo vi sono dei cassetti, metafora dell’inconscio, elefanti che si reggono su zampe lunghe ed affusolate, insetti simbolo di morte, animali fantastici.

La mostra proietta il visitatore in una dimensione sospesa della mente, confondendo i contorni di ciò che è reale e ciò che non lo è.

L’esposizione vede la curatela d’eccezione di un prestigioso nome del mondo dell’arte, Beniamino Levi, Presidente del Dalí Universe ed esperto di Arte moderna riconosciuto a livello mondiale, che ha conosciuto tra l’altro artisti quali Pablo Picasso, Andy Warhol e l’artista italiano Lucio Fontana. Ma Spellbound vede anche la visionaria direzione artistica dell’Art Director Roberto Pantè.

Allestita nel piano basilicale del Complesso della Pietrasanta, l’esposizione apre ufficialmente al pubblico oggi, giovedì 14 aprile 2022 e si preannuncia non solo come l’evento d’arte della stagione culturale a Napoli, ma anche come la prima tappa esclusiva di un più ampio tour europeo.

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