Sotheby’s vende all’asta un Botticelli con “sorpresa”

Se c’è una cosa che la pandemia (per fortuna) non ha fermato, è il desiderio di arte e bellezza.

I musei, forse, possono aver chiuso, ma sono nati nel mentre nuovi modi di restare a contatto con i luoghi e l’arte del cuore: dai contenuti messi on-line gratuitamente alle visite guidate via ZOOM.

Con il graduale ritorno alla vita normale, seppur con qualche restrizione ancora e mascherine a seguito, le aste d’arte non solo hanno ripreso la loro piena attività, ma hanno addirittura segnati diversi record.

L’ultimo, proprio in questi giorni, la vendita di un Botticelli battuto da Sotheby’s.

Si tratta del Cristo dei Dolori di Sandro Botticelli, venduto per ben 45.4 milioni di dollari (compresi i diritti d’asta).

Un dipinto su tavola che aveva già una garanzia di 40 milioni di dollari, che è invece stato venduto con una “sorpresa”: l’esame di questa tavola ha rivelato infatti che sotto l’immagine di Cristo, con i simboli della passione, si nasconde quella di una Madonna col Bambino.

È il secondo Botticelli venduto in un anno: lo scorso gennaio, sempre da Sotheby’s, un collezionista anonimo si era aggiudicato il Ritratto di Gentiluomo con Tondo per la “modica” cifra di 92 milioni di dollari.

Il Cristo dei dolori sin dal XIX secolo è rimasto in mani private. Registrato inizialmente nella collezione di Adelaide Kemble Sartoris, una celebre cantante d’opera inglese. La trisnipote di Adelaide, Lady Cunyghame, lo vendette all’asta nel 1963 per 10.000 sterline e da quel momento è rimasto nelle raccolte degli attuali proprietari che lo hanno concesso in prestito una sola volta per una mostra sul Maestro a Francoforte tra il 2009-2010.

Dopo la vendita l’opera è già prenotata per un’altra mostra su Botticelli a Minneapolis, insieme ad altre opere dell’artista che arriveranno dagli Uffizi.

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