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Procida: storia, luoghi e arte della Capitale Italiana della Cultura 2022

Eletta Capitale Italiana della Cultura 2022, l’Isola di Procida, a Napoli, che prende il testimone da una non felicissima Parma funestata dal coronavirus, si appresta così a prepararsi ad un anno che la porterà sotto i riflettori e, speriamo, porterà di nuovo un grande flusso turistico sull’isola, dopo l’ultima stagione fortemente provata dalla pandemia.

L’isola è uno dei luoghi più antichi del Golfo di Napoli. A pochi passi da Cuma, il nome deriverebbe infatti proprio da Prima Cyme, che significa letteralmente “prossima a Cuma”. Era così che probabilmente appariva ai coloni greci che si spostavano lungo la tratta Ischia-Cuma.

Famoso nel mondo, il coloratissimo porticciolo di Marina Grande è probabilmente la veduta più caratteristica di quest’isola che un tempo era probabilmente collegata al vicino isolotto di Vivara, i cui ritrovamenti archeologici fanno pensare che fosse già abitata nel XVI – XV secolo a.C. da coloni Micenei.

Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente l’isola subisce diverse devastazioni da parte dei Vandali prima e dei Goti poi, per poi entrare nell’orbita longobarda.

Diventa feudo dopo la conquista normanna, restando poi feudo nel 1339 della famiglia Cossa, fedele alla famiglia francese dei D’Angiò.

Grande importanza per l’economia dell’isola ha l’agricoltura e, com’è ovvio che sia, la pesca.

Raffigurazioni di quest’isola nell’arte le ritroviamo nell’Abbazia di San Michele, uno dei must see di questo luogo, in una tavola di Nicola Russo, che raffigura San Michele Arcangelo scaccia i Saraceni da Procida. L’Abbazia vanta inoltre anche una bellissima terrazza con vista sull’isola.

Da vedere anche il suggestivo Palazzo D’Avalos.

Per gli amanti del cinema, da segnalare che a Procida è stato girato l’ultimo film di Massimo Troisi, Il Postino. Sono tanti infatti i riferimenti al film sull’isola, tra cui le indicazioni stradali che dicono “Spiaggia del Postino”.

Sull’isola potrete riconoscere anche alcune ambientazioni del film Il Talento di Mr. Ripley, con Matt Damon, Gwyneth Paltrow e Jude Law del 1999.

In attesa del programma ufficiale, se volete prepararvi alle atmosfere dell’isola, allora la vostra lettura deve essere L’isola di Arturo, romanzo con cui Elsa Morante ha vinto il Premio Strega nel 1957, che ha ispirato l’omonimo film del ’62, e racconta la vita di un ragazzo che vive l’infanzia e l’adolescenza sull’isola.

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