ARTE

Pompei, ritrovato intatto un bellissimo Thermopolium. Osanna: “un regalo per i visitatori”

Gli archeologi e gli appassionati più romantici potrebbero definirlo un vero e proprio regalo di Natale.

Gli Scavi archeologici di Pompei continuano a regalare infatti immense sorprese: torna alla luce un Thermopolium intatto. Un rande bancone ad L che presenta ancora intatte raffigurazioni così vivide da sembrare quasi tridimensionali: una coppia di oche germane, uno strepitoso gallo, un grande cane al guinzaglio sopra al quale un buontempone aveva graffito un insulto omofobo (sì, anche l’omofobia probabilmente era vecchia come il mondo nella libera Roma antica).

A Pompei infatti gli scavi non si sono mai fermati, nemmeno nei giorni di lockdown.

Il Thermopolium, come ormai molti sapranno, è una bottega alimentare, a metà tra locale e street food, dove i pompeiani acquistavano il cibo da portare a casa o lo consumavano in strada al momento.

La terribile eruzione del 79 d.C. del Vesuvio ha sepolto e “conservato” ogni cosa: dagli straordinari colori di questa bottega, straordinari nei loro gialli e rossi, al cibo ancora contenuto.

Questa straordinaria scoperta sarà visitabile (DMCP e virus permettendo) a Pasqua 2021. Collocato nella Regio V, davanti ad una grande piazza di passaggio all’angolo fra il vicolo dei Balconi e la grande casa delle Nozze d’Argento, il Termopolio è stato individuato e parzialmente scavato già nel 2019, quando era riemersa l’impronta lasciata sulla cenere da uno dei grandi portoni in legno ed era stato ritrovato il balcone del primo piano, insieme ad una prima parte del bancone che dava sulla piazza con la fontana in marmo. Era stato decorato con un tema mitologico, probabilmente per alludere al monumento che si trovava all’esterno, racconta il direttore del Parco Archeologico, Massimo Osanna.

Una scoperta che potrebbe naturalmente contribuire alla ricostruzione della dieta romana. Il percorso potrebbe comprendere quello del cantiere stesso, ed è una “forzatura” che il direttore sente di fare: «In un momento così è bello pensare a un regalo per i nostri visitatori».

Nel frattempo domani, 27 dicembre 2020, arriva nella prima serata di raidue Pompei – L’ultima scoperta, documentario del racconto del ritrovamento di due uomini di qualche mese fa, i cui calchi, con le nuove tecnologie, hanno consentito una straordinaria ricostruzione che il direttore Massimo Osanna racconterà al pubblico RAI.

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