EVENTI E MOSTRE

Passeggiata tra le bellezze del Bosco di Capodimonte a Napoli domenica 6 giugno

L’estate è ormai alle porte e Napoli inizia a popolarsi di eventi di cultura per restare a contatto con la natura.

A ridosso della Giornata Mondiale dell’Ambiente che celebriamo oggi, domani, domenica 6 giugno alle ore 11, ritorna appuntamento in giardino all’interno del Real Bosco di Capodimonte. A cura della storica dell’arte Imma Molino e il botanico Salvatore Terrano, questo incontro rientra nell’iniziativa nazionale dell’APGI, l’Associazione Parchi e Giardini Italia.

La manifestazione vede il patrocinio del Ministero della Cultura, e vuole essere ed è una vera e propria “festa del giardino” che si svolge in contemporanea in molti parchi e giardini d’Italia.

Una speciale visita guidata a due voci, con la partecipazione dell’Associazione Amici di Capodimonte Ets e dell’azienda Euphorbia Srl Società Benefit.

Un racconto attraverso la storia, la rilevanza culturale e l’ambiente, che contribuisce ogni giorno al benessere psicofisico dei cittadini, evidenziando al contempo le operazioni necessarie per la cura, il restauro e la protezione del verde storico ed urbano.

Si parte dal Belvedere, con vista mozzafiato sulla città che ritrova la bellezza dell’omonima Fontana del Belvedere restaurata nel 2019, per spostarsi poi nei luoghi antistanti la Reggia: lo Spianato, utilizzato in tempi remoti per il pascolo e l’agricoltura, il Giardino anglo-cinese (nei pressi della Palazzina dei Principi e l’antica Stufa dei fiori), che rappresenta il primo esempio a Napoli di giardino riservato al collezionismo di rarità botanica, espressione del gusto orientalista che andava diffondendosi in quel tempo.

Dalla Porta di Mezzo, originario accesso del Bosco, si accederà al Giardino tardo-barocco che si apre invece sull’Emiciclo contornato da 14 sculture (incorniciate da nicchie vegetali ripristinate nel corso di un recente restauro) dal quale si snodano cinque viali con quello principale detto “a grottone”, che delinea la fuga prospettica verso la cosiddetta Statua del Gigante, anch’essa restaurata di recente.

È il momento perfetto per ripercorrere la storia e l’evoluzione del Real Bosco di Capodimonte, luogo molto caro ai napoletani, scoprendone segreti e curiosità tra esigenze aristocratiche venatorie delle corti borboniche alle funzioni produttive agricole e zootecniche.

La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria, per farlo, nel pieno rispetto delle normative anti-covid, basterà inviare una mail a

mu-cap.accoglienzacapodimonte@beniculturali.it

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *