EVENTI E MOSTRE

Napoli rinasce sotto il segno di Frida Kahlo

Napoli pronta a rinascere nel segno di Frida Kahlo. 

Sono ben due le mostre che animeranno la stagione turistica, ormai alle porte, dedicate alla grande pittrice messicana, confidando che i colori delle sue opere e quel vivere anticonvenzionale ci traghettino fuori dall’emergenza sanitaria, e ci aiutino a iniziare a sentirci, grazie alla forza di questa artista, un po’ fuori dal tunnel. 

Frida Kahlo mostra esposizione Palazzo delle Arti Napoli PAN 2021
poster Frida Kahlo a Palazzo delle Arti Napoli

Il 24 aprile 2021, a Palazzo delle Arti di Napoli sarà la volta di Frida Kahlo – Ojos que no ven corazón que no siente, che potremmo tradurre come il nostro occhio non vede cuore non duole. Si tratta di una produzione Next Exhibition, curata da Alejandra Lopez, e vede il patrocinio dell’Ambasciata del Messico, del Consolato del Messico a Napoli e del Comune di Napoli. Organizzata da Alta Classe Lab, in collaborazione con Next ExhibitionFast Forward e Next Event, sarà un vero e proprio evento che si propone di svelare una Frida intima e privata, attraverso una selezione di fotografie e lettere che si riferiscono a momenti conosciuti, ma anche inediti, della vita della Kahlo.  

Pandemie e restrizioni permettendo (doverosa questa premessa), la mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni, dalle ore 9.30 alle 20.00, mentre nei weekend fino alle 21.30. 

L’esposizione chiuderà l’11 luglio 2021. Ma due mesi dopo arriverà a Napoli un’altra esposizione sulla grande artista. 

Frida Kahlo Casa Azul studio mostra esposizione 2021
Frida Kahlo – il Caos dentro

Si intitola Frida Kahlo – il caos dentro ed è l’esposizione che porterà a Napoli, dopo Roma e Milano, tutto il coloratissimo mondo della pittrice. 

Dall’11 settembre 2021 a Palazzo Fondi in Via Medina sarà possibile immergersi nel visionario mondo dell’artista. Suddiviso in sezioni tematiche, il percorso espositivo ha un grande impatto scenografico e, in questo periodo di pandemia e restrizioni, si preannuncia come il modo migliore per conoscere da vicino gli ambienti in cui la Kahlo ha vissuto, senza allontanarsi troppo. Ritroveremo gli ambienti dell’amata Casa Azul, come lo studio e la camera da letto. 

Una dettagliata ricostruzione, arricchita da oggetti della vita quotidiana dell’artista, arricchita (anche qui) da fotografie esclusive scattate all’epoca da Leo Matiz, fotografo colombiano, nella suggestiva Macondo di Gabriel Garcia Marquez, grande amico di Frida. 

Ma la mostra vedrà anche l’esposizione di alcuni dipinti originali mai esposti prima, provenienti da collezioni private, come il Ritratto di Frida che Diego Rivera, artista e compagno della Kahlo, disegnò nel 1954, o come la Nina de losabanicos del 1913 sempre di Diego Rivera, oltre ad alcuni disegni dello stesso Rivera. 

Simbolo di forza e di avanguardia, Frida è tra le poche artiste ad affermarsi in un mondo, quello dell’arte, fatto per lo più di uomini, ed è senza dubbio lo spirito migliore per ricominciare a ritrovare il contatto con l’arte e ritrovare il contatto con l’arte e scoprire nuovi mondi grazie ad un turismo di prossimità. 

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