CINEMA

Museo del Cenacolo: cineforum on-line sull’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci

Come molti altri musei, anche il Cenacolo Vinciano a Milano è chiuso a causa del DPCM per l’emergenza coronavirus. E così il museo milanese per offrire la possibilità di fruire comunque de L’Ultima Cena affrescato da Leonardo Da Vinci tra il 1494 e il 1498 nell’ex refettorio dell’adiacente Convento di Santa Maria delle Grazie.

Da oggi, 10 aprile, per offrire la possibilità di fruire ugualmente di uno dei capolavori di Leonardo, il museo ha portato on-line il cineforum che lo scorso anno ha celebrato i 500 anni dalla morte dell’artista. Un ciclo di pellicole dedicate o ispirate all’opera del Maestro italiano, con una serie di appuntamenti da non perdere.

È grazie alla collaborazione del Polo Museale Regionale con la Cineteca di Milano e il sostegno di Intesa SanPaolo che è nato L’ultima cena per immagini.

Questo ciclo di incontri si propone di allargare la conoscenza della storia dell’opera di Leonardo mostrando al pubblico la grande influenza che ha esercitato nel mondo dell’arte. Un’occasione per far entrare nelle case degli italiani un’opera straordinaria altrimenti inamovibile.

A determinare la scelta è il fatto che la Cena vinciana è di certo uno dei dipinti più citati nella storia del cinema internazionale: da Il Codice da Vinci a L’Orient Express, passando per tante altre pellicole biografiche sull’artista e non.

Sul sito del Museo del Cenacolo (che potete raggiungere cliccando QUI) per quattro settimane pubblicherà un link per l’accesso alla visione di un film attraverso il sito della Cineteca di Milano. Ogni pellicola avrà un breve video del Direttore Generale della Cineteca, il dott. Matteo Pavesi, che introdurrà il film in programmazione.

Fino al 16 aprile, gli internauti potranno vedere L’Ultima Cena film del 1948 di Luigi M. Giachino.

Si proseguirà poi dal 17 al 23 aprile con Il Cenacolo di Luigi Rognoni del 1953. Non un semplice documentario, ma una vera e propria testimonianza cinematografica realizzata dal primo Conservatore della Cineteca Italiana, Luigi Rognoni, che ha ripreso lo straordinario lavoro di restauro di Mauro Pellicioli sul Cenacolo leonardesco, a seguito delle devastanti bombe della seconda guerra mondiale.

Il ciclo si chiuderà con Christus di Giulio Antamoro del 1916, un’opera cinematografica cui il regista ha lavorato per ben quattro anni (dal 1912 al 1916) e che è al tempo stesso un vero e proprio volume di storia dell’arte. Sono tante le opere che cita l’artista: dall’Annunciazione di Beato Angelico alla Pietà di Michelangelo, culminando proprio con il Cenacolo di Leonardo Da Vinci.

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