EVENTI E MOSTRE

Museo Archeologico Nazionale di Napoli, on-line la mostra “I Gladiatori”

In attesa che i musei possano finalmente riaprire tra qualche giorno (si spera), il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ha inaugurato, per ora solo virtualmente, l’attesissima mostra I Gladiatori. L’esposizione, che partirà il prossimo 8 marzo e sarà allestita nella Sala della Meridiana, vedrà una anteprima digitale sulle pagine facebook e instagram del MANN, di alcuni dei preziosi reperti, provenienti da Antikenmuseum di Basilea. Una mostra che vede la collaborazione del Parco Archeologico del Colosseo e che mette insieme ben 160 opere.

Il percorso di visita sarà articolato in sei sezioni per altrettante tematiche: dal funerale degli eroi al duello per i defunti; i gladiatori e le loro armi; dalla caccia mitica alle venationes; vita da Gladiatore; gli anfiteatri della Campania; i Gladiatori in casa e sui muri.

La mostra potrà contare su pezzi come il cratere con le esequie di Patroclo, ma l’esposizione non può non concentrarsi sulle armi dei Gladiatori, con ben cinquanta esemplari, tra cui una straordinaria spada con fodero del I sec. d.C., realizzata in ferro, osso, legno e bronzo e ritrovata nel Portico dei Teatri di Pompei nel gennaio del 1768.

Una sezione sarà poi dedicata alla caccia agli animali, momento particolarmente gradito ai romani che andavano a vedere i giochi, e i follower di facebook e instagram potranno scoprirlo attraverso un rilievo in marmo dall’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, raffigurante Pluteo e la caccia di Meleagro ed Atalanta.

Grande importanza è dedicata anche alla dimensione quotidiana dei gladiatori, quando non erano nell’arena a combattere. Questi stralci di vita sono raccontati da reperti come una cassetta medicale in bronzo ed argento ageminato proveniente da Ercolano.

Quello che probabilmente sarà il primo grande evento post-chiusura del MANN è reso ancora più interessante da una straordinaria ricostruzione di una sequenza delle pitture ormai perdute dell’Anfiteatro di Pompei; grazie alle nuove tecnologie, alcuni percorsi video riproporranno le tipologie di armature che contraddistinguevano le diverse “classi” di gladiatori.

Il progetto scientifico della mostra è a cura di Valeria Sampaolo. L’esposizione, il cui coordinamento è di Laura Forte, è stata realizzata con il contributo di Intesa Sanpaolo.

In attesa della riapertura dei musei e dell’inaugurazione vera e propria, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli inizia a promuovere on-line la mostra “I Gladiatori”. Ecco cosa possiamo già vedere.

Il pubblico del museo archeologico napoletano potrà inoltre ammirare per la prima volta il Mosaico Pavimentale di Augusta Raurica. Il reperto, inserito nella sezione “I Gladiatori in casa e sui muri”, è esposto per la prima volta al di fuori del territorio elvetico dopo il restauro integrale: l’opera, che risale alla fine del II sec. d.C. e proviene dall’insula 30 del sito romano di Augusta Raurica, rappresenta scene di combattimento su una superficie di eccezionale estensione.

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