INTERNATTUALE

L’Arco borbonico non c’è più: crolla l’ultima traccia dell’antico molo di Napoli

L’Arco Borbonico alla fine non ce l’ha fatta. Scampato alla mareggiata che si era abbattuta su Napoli lo scorso 28 dicembre 2020, ha finito col crollare miseramente la notte del 2 gennaio, vessato dalle cattive condizioni meteo di questi giorni.

Puntellato da anni, era l’ultima testimonianza visibile dell’antico molo borbonico di Napoli. A rischio crolli, il Comune di Napoli si era limitato a delimitare l’area per evitare che qualcuno potesse ferirsi.

L’arco era stato costruito nel XVIII secolo, quale approdo dei pescatori cosiddetti “luciani”, abitanti del borgo nei pressi di Santa Lucia.

Soprannominato dai napoletani “o’ chiavicone a mmare”, letteralmente la fogna a mare, deve questo non lusinghiero epiteto alla trasformazione nel corso dell’800 che ne fece un terminale di scarico fognario.

Aveva retto alla terribile mareggiata di due settimane fa, non ha retto, ed è crollato quasi completamente sotto la pioggia incessante e il vento di queste ore.

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