Jeff Koons a Palazzo Strozzi fino al 30 gennaio 2022

Parte oggi a Palazzo Strozzi a Firenze la mostra Shine di Jeff Koons. Curata da Arturo Galansino e Joachim Pissarro, l’esposizione seleziona alcune delle più celebri creazioni dell’artista contemporaneo, che con le sue creazioni ha rivoluzionato il mondo dell’arte, dalla metà degli anni ’70 ad oggi.

Fil rouge dell’esposizione, come lo stesso titolo, Shine, suggerisce è proprio la “lucentezza”. Le opere esposte, prestate dai maggiori musei internazionali, sono tutte opere che riflettono giocosamente la luce, gli spazi, i volumi, tra splendore, bagliore, gioco.

Le opere dell’artista statunitense da sempre affondano le proprie radici nella cultura popolare e in quel mondo del consumismo di warholiana memoria, dove è la lucentezza ad unire immagini apparentemente distanti tra loro, e che ci fa riflettere (è proprio il caso di dirlo) sul senso della realtà circostante, e a riflettersi nelle opere stesse diventando parte integrante della creazione e dell’arte.

Promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi, la mostra resterà aperta al pubblico fino al 30 gennaio 2022. Tra i sostenitori vede il Comune di Firenze e la Regione Toscana, ma anche la Camera di Commercio di Firenze, la Fondazione CR Firenze, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi. Main sponsor di questo evento Intesa Sanpaolo.

E non è passata inosservata la partecipazione all’evento di Chiara Ferragni, nota influencer che qualche giorno fa ha tagliato il traguardo dei 25 milioni di followers su instagram, ma anche di personalità del mondo dell’arte che sui social l’hanno raccontata.

«Il lavoro dell’artista consiste in un gesto con l’obiettivo di mostrare alle persone qual è il loro potenziale – ha detto Koons in merito – Non si tratta di creare un oggetto o un’immagine; tutto avviene nella relazione con lo spettatore. È qui che avviene l’arte.»

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