MUSEI

Il Museo dell’Acropoli diventa completamente digitale

In un momento, quello che viviamo da quasi un anno, in cui non possiamo visitare musei, né tanto meno viaggiare liberamente, il Museo dell’Acropoli entra ufficialmente nell’era digitale e apre nuovi canali di comunicazione con il pubblico.

Lo fa attraverso l’uso di svariate applicazioni impiegate nell’ambito del programma Creazione del Museo digitale dell’Acropoli, che mette insieme diversi aspetti delle sue mostre, offrendo esperienze uniche attraverso le sue gallerie.

Il risultato è un nuovo e inedito modo, per adulti e bambini, di consultare questo scrigno di tesori dell’arte antica. Per poterne fruire basta navigare il sito web ufficiale, che offre all’internauta un modo senza dubbio contemporaneo e, ahimè ormai familiare, di fruire delle opere del museo, con un intrattenimento multidimensionale che ha digitalizzato completamente tutte le collezioni, che diventano così accessibili alla comunità internazionale.

Con un costo complessivo di 1.3milioni di euro, nell’ambito del programma “Attica 2014-2020”.

Lo scopo era quello di creare una piattaforma interattiva per le mostre digitali del Museo utilizzando applicazioni per contenuti culturali, educativi e turistici.

La promozione della moltitudine di aspetti degli oggetti inclusi nelle collezioni del Museo attraverso il pieno dispiegamento di tutte le potenzialità fornite dalla tecnologia multimediale.

È possibile navigare il sito web ed ottenere informazioni dettagliate sulle sculture, le epigrafi e le opere in esso contenute, ivi comprese le dimensioni e i materiali, consentendo una visita virtuale completa.

La digitalizzazione ha interessato la documentazione del materiale archeologico dell’Acropoli e dei suoi pendii, ma anche lo scavo di Makriyiannis.

Un valido strumento non soltanto turistico-culturale, ma anche, e forse soprattutto, di studio e di ricerca scientifica.

Per maggiori informazioni

ecco il link del sito ufficiale:

https://theacropolismuseum.gr

Il Museo dell’Acropoli fa un passo avanti ed offre un’esperienza immersiva virtuale ai suoi visitatori con la digitalizzazione delle sue collezioni.

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