MUSEI

I musei di tutto il mondo a portata di mano su “Google Arts & Culture”

È davvero un momento difficile per l’Arte e la Cultura in generale, che devono necessariamente piegarsi agli ultimi provvedimenti presi dal Governo per arginare il contagio del Coronavirus: cinema, teatri e musei dovranno restare chiusi fino al 3 aprile, salvo diversa disposizione che potrebbe addirittura prorogare la chiusura forzata al pubblico. Un bel colpo, che ha totalmente sconquassato anche la programmazione di mostre, concerti, convegni e qualsiasi altro tipo di evento che incentivasse l’assemblamento di persone.

A nulla sono valse le precauzioni di un metro di distanza per visitatore e i disinfettanti per le mani nei punti strategici, a nulla è valso contingentare il pubblico. L’epidemia continua a diffondersi rapidamente, anche nel nostro Paese, e per arginarla bisogna ricorrere a metodi molto più drastici.

Un sacrificio che ci chiede il Governo e che noi cittadini responsabilmente dobbiamo accettare, per scongiurare una pandemia e superare più velocemente questa diffusione.

Dario Franceschini, Ministro dei Beni Culturali, ha definito questa decisione “necessaria e dolorosa” e chiede l’aiuto alle reti nazionali affinché possano compensare l’impossibilità di recarsi fisicamente nei luoghi di cultura, trasmettendo con più frequenza concerti, documentari d’arte, film.

Sono già tanti gli artisti che hanno fatto un appello e hanno aderito alla campagna del Mibact #iorestoacasa: da Fiorello a Jovanotti, da Sorrentino a Maria Grazia Cucinotta. Tantissimi i musei che invitano ad ammirare i loro capolavori e le loro collezioni on-line: dai Musei Reali di Torino al Colosseo, dagli Uffizi al Palazzo Reale di Napoli, passando per Capodimonte e le Gallerie dell’Accademia di Venezia.

Una prima risposta arriva da Palazzo Ducale di Urbino, dove il direttore, Marco Pierini, ha detto: «Le nuove tecnologie ci vengono in soccorso e quindi nei prossimi giorni ci organizzeremo per rendere fruibile anche all’esterno i capolavori e l’arte in generale che impreziosiscono la nostra Galleria».

Intenzione del Direttore infatti è quella di rendere fruibile la Galleria, celebre per l’opera-manifesto di Raffaello, La Muta (del 1507), attraverso social, con foto e video, mentre una prima trasmissione in streaming servirà per inaugurare la mostra di Taddeo Di Bartolo, pittore senese del XV secolo.

Anche la Reggia di Venaria, che a breve inaugurerà (o avrebbe inaugurato) la mostra Sfida al Barocco alla Reggia di Venaria, qualche giorno fa aveva predisposto conferenza stampa a porte chiuse trasmettendola in streaming.

Google Arts & Culture, home page

Per gli amanti dell’arte la soluzione era già arrivata qualche anno fa da Google. Il noto motore di ricerca infatti, già dal febbraio del 2011 aveva lanciato il servizio Google Arts & Culture, in continua crescita e aggiornamento, grazie al quale i suoi utenti possono visitare virtualmente i musei del mondo aderenti al progetto. Tra i primi ad aderire all’iniziativa la Tate Gallery di Londra, il Metropolitan Museum of Art di New York, gli Uffizi di Firenze e i Musei capitolini di Roma. Ma sono tantissimi i musei pubblici e privati che hanno messo a disposizione le proprie opere e intere collezioni. Gli internauti possono così passeggiare virtualmente attraverso sale museali, gallerie espositive e chiese.

Attraverso l’home page è possibile scoprire via via il vastissimo catalogo di musei e monumenti disponibili e non solo: dalla Torre Eiffel a Parigi agli abiti di Alexander McQueen, dai Templi Scintoisti in Giappone al Palace of Fines Artes in Messico.

Ricchissima la sezione Collezioni che va dal Van Gogh Museum in Olanda al Museo Dolores Olmedo in Messico, dall’Alte Nationalgalerie, Staatliche Museen zu Berlin in Germania al Musée d’Orsay a Parigi.

La navigazione è facile e intuitiva. È possibile ricercare il proprio museo nell’apposita stringa, oppure fare una ricerca per autore o opera, ma è possibile anche navigare la mappa e selezionare i musei per Paesi, Città, aree o strade.

È possibile naturalmente scaricare anche un APP, disponibile per iOS o Android dagli store dedicati.

Insomma c’è tutto un mondo d’arte a portata di mano, pronto a tenerci compagnia anche in questi giorni di “quarantena” forzata per arginare reprimere la diffusione del coronavirus.

Ecco il link:

https://artsandculture.google.com/

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