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“I Luoghi del Cuore” del FAI compie 10 anni: tutte le novità di questa edizione speciale

Se quest’anno, a causa del lockdown, abbiamo dovuto rinunciare alle Giornate FAI di Primavera, il Fondo Ambiente Italiano, in occasione di questa timida riapertura, lancia un’iniziativa che, giocoforza, ci spinge, almeno con l’immaginazione, fuori dalle consuete mura domestiche, I Luoghi del Cuore.

Un censimento che spinge gli italiani a votare e candidare luoghi, siti, monumenti del cuore e far sì che possano beneficiare, se votati, di uno speciale fondo per manutenzione e restauri.

Giunta alla decima edizione, l’iniziativa si svolge da 6 maggio al 15 dicembre, mesi in cui i cittadini sono chiamati a collegarsi al sito ufficiale per votare e far votare i propri luoghi del cuore.

Un progetto che vuole dimostrare che, a dispetto del momentaneo stop di turismo e cultura, il FAI vuole, adesso più che mai, prendersi cura con slancio e passione dell’Italia degli italiani.

«I Luoghi del Cuore realizzano un miracolo grazie alla forza dell’amore che gli italiani hanno per il loro Paese. Se si vuole si può, perché l’amore smuove le montagne» ha detto Marco Magnifico, vicepresidente esecutivo FAI.

Novità di quest’anno la suddivisione in due classifiche speciali: la prima dedicata all’Italia sopra i 600 metri, dedicato a tutti quei luoghi di aree interne montane del Paese, di cui la Fondazione si occupa con il Progetto Alpe e che rappresentano il 54% del territorio nazionale.

La seconda è invece relativa ai Luoghi storici della salute e cioè a tutti quei beni architettonici che hanno radici profonde nel nostro passato, e che oggi, a fronte dell’emergenza sanitaria che stiamo ancora vivendo, sono diventati valorosi presidi a tutela di tutti.

Si tratta di luoghi che raccontano quanto quel mens sana in corpore sano di romana memoria sia più vivo che mai nelle terme romane e nelle farmacie storiche, negli ospedali nati nel Rinascimento ai padiglioni di fine Ottocento e inizio Novecento, che ritornano in vita grazie al lavoro, l’impegno e la passione dei medici che fanno fronte all’epidemia.

Il progetto è nato nel 2003 e sin da subito ha destato l’interesse dei cittadini, dimostrando, al contempo, la grande valenza sociale del censimento, ed è cresciuto grazie alla partnership con Intesa Sanpaolo il FAI, ed ha sostenuto e promosso ben 119 progetti di recupero e valorizzazione di luoghi d’arte e di natura in 19 regioni: «Mai come oggi l’appuntamento con I Luoghi del Cuore ci riconduce a un po’ di ottimismo e all’auspicio di tornare presto ad apprezzare in ogni angolo dell’Italia il patrimonio artistico del Paese – dice Gian Maria Gros-Pietro, Presidente Intesa Sanpaolo – gli ospedali, le case di cura, le farmacie sono testimoni silenziosi di sofferenza e meritano attenzione e tutela.».

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