ARTE

“Contagion” il film di Steven Soderbergh che aveva previsto il coronavirus

A quasi dieci anni dalla sua uscita nelle sale, il film Contagion è diventato in queste settimane uno dei titoli più cercati in rete. Diretto da Steven Soderbergh, la pellicola vede il riunirsi del cast de Il Talento di Mr. Ripley: Matt Damon, Jude Law e Gwyneth Paltrow di nuovo fianco a fianco tra i protagonisti insieme a Kate Winslet e Marion Cotillard.

Profetica la trama di Soderbergh, che vede una donna d’affari, di ritorno da Honk Hong, crollare a terra per quella che sembra una banale influenza. Portata in ospedale si scoprirà che si tratta di un virus cui, sarà data la sigla di MEV-1, il cui ceppo iniziale si è diffuso per l’incrocio di un virus tra un pipistrello e un maiale e colpisce i polmoni e il sistema nervoso.

Una storia che, ai tempi del coronavirus, sembra premonitoria e che, aggiunta alle teorie del complotto, riprese da Soderbergh attraverso la storia di un blogger (Jude Law) che tenta di arricchirsi vendendo un farmaco “miracoloso”, è l’esatta fotografia di ciò che stiamo vivendo in queste settimane e di quanto apprendiamo tutti i giorni da notiziari e approfondimenti.

Ricerca spasmodica del paziente zero, mascherine, distanziamento, scene di panico. Il disaster movie restituisce la tensione e l’angoscia che stiamo vivendo in questi giorni e ci appare più attuale che mai.

Gli attori del film Matt Damon e Kate Winslet si sono prestati via Skype per la registrazione di un video-messaggio sulle basilari norme da seguire per arginare l’epidemia. Quelli che sono veri e propri tutorial sono stati chiesti anche a Laurence Fishburne e Jennifer Ehle, gli stessi scienziati della Columbia University Mailman School of Public Health che nel 2011 erano stati consulenti del film di Soderbergh.

Kate Winslet, che in Contagion era una epidemiologa, spiega dell’importanza di lavarsi bene le mani con acqua e sapone, sciacquando, laddove è possibile, anche i polsi e le parti scoperte ed esposte perché, sottolinea, “oggi la nostra vita dipende anche da questo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *