INTERNATTUALE

Carnevale: origine, storia e significato di questa festività

Il Carnevale è quel momento dell’anno in cui bambini e adulti si mascherano per diventare altro da sé. Se negli Stati Uniti questa tradizione appartiene a Capodanno e soprattutto ad Halloween, in Italia è quel periodo che precede i precetti pasquali. In particolare il giovedì e il martedì grasso prima dell’inizio della Quaresima, ovvero il mercoledì delle ceneri.

Lo conferma la stessa etimologia della parola Carnevale, dal latino carnem levare (eliminare la carne), che anticipava il periodo di digiuno o astinenza della quaresima, ovvero dei quaranta giorni fino alla domenica di Pasqua.

Molto antica l’origine del Carnevale che affonderebbe le sue radici in antiche festività come le dionisiache greche, chiamate antesterie, o i saturnali romani. Durante queste celebrazioni infatti gli obblighi sociali erano sciolti così come le gerarchie. Si assisteva dunque ad un rovesciamento dell’ordine, cedendo spesso allo scherzo e anche alla dissolutezza.

Nell’Antica Roma era stata importata anche una festa dedicata alla dea egizia Iside, che comprendeva la presenza di alcuni gruppi mascherati. A raccontarlo lo scrittore Lucio Apuleio nell’XI libro delle Metamorfosi.

Come per gli americani oggi, anche i romani salutavano il vecchio anno con la processione di un uomo coperto di pelli di capra, chiamato Mamurio Veturio, tra l’ilarità dei ragazzini che lo colpivano con piccole verghe.

L’originario significato del Carnevale assumeva il significato mitico della libera circolazione degli spiriti tra cielo, terra e inferi, proprio come nella tradizione alla base di Halloween, festività che precede la notte di Ognissanti, dove, si ritiene, che gli spiriti siano capaci di tornare sulla terra.

Tra il XV e il XVI secolo, i Medici a Firenze organizzavano “grandi mascherate” su carri chiamate “trionfi”. Queste manifestazioni erano accompagnate da canti carnascialeschi, canzoni a ballo alcune delle quali composte dallo stesso Lorenzo il Magnifico, come il celeberrimo trionfo Bacco e Arianna.

Pieter Bruegel il Vecchio, Lotta tra Carnevale e Quaresima (1559)

Anche la storia dell’arte ha rappresentato questa festività. Celebre è la Lotta tra Carnevale e Quaresima, dove si scontrano sacro e profano, di Pieter Bruegel il Vecchio. Il pittore olandese raffigura un tipico Carnevale veneziano, ma ritroviamo anche diverse opere del Canaletto, di Tiepolo, di Francesco Guardi e negli interni di Pietro Longhi.

Un giorno per trasformarsi in supereroi e principesse, mostri e personaggi famosi. Un momento in cui essere qualcun altro o forse no, dopotutto Oscar Wilde diceva “ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero”.

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