Battistello Caracciolo, patriarca dei Caravaggeschi in mostra a Napoli 

Battistello Caracciolo mostra Napoli

Il Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli inaugura domani, giovedì 9 giugno, una mostra su Battistello Caracciolo. Il patriarca bronzeo dei Caravaggeschi: Battistello Caracciolo (1578-1635), l’esposizione itinerante che inizia domani, e vedrà ben tre sedi espositive, tra cui Palazzo Reale di Napoli e la Certosa e Museo di San Martino

Un evento che mette in rete musei un po’ fuori dal tessuto cittadino del centro storico (come Capodimonte, per il quale c’è la linea 3M, e la Certosa), e un po’ fuori dall’immaginario-museo come il Palazzo Reale di Napoli, che solo da qualche anno si sta affacciando al circuito degli eventi espositivi temporanei. 

Battistello Caracciolo mostra Napoli

Al Museo e Real Bosco di Capodimonte

Il Museo e Real Bosco di Capodimonte presenta in Sala Causa, la mostra su Battistello Caracciolo, artista che più di altri ha incarnato gli insegnamenti di Caravaggio, al punto da guadagnarsi, dal noto storico d’arte Roberto Longhi, l’appellativo di “patriarca bronzeo dei Caravaggeschi”, così come riportato nel titolo completo di questa interessante esposizione. 

Tra i più importanti seguaci di Caravaggio

Battistello Caracciolo è tra i più importanti seguaci di Caravaggio, insieme a Ribera, Mattia Preti, Massimo Stanzione e Luca Giordano. Attivo prevalentemente a Napoli, diviene uno dei più influenti artisti del XVII secolo. È possibile ammirare alcune delle sue opere più importanti nelle chiese di Napoli e Roma. Dalla Liberazione di San Pietro, nella Chiesa del Pio Monte della Misericordia, al Martirio di San Matteo, nella Chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma.

La maturità artistica dell’artista possiamo notarla in opere come il suo Cristo alla colonna, presente in mostra e immagine-simbolo dell’esposizione, che mostra un Cristo statuario, che riecheggia della divinità classica greco-romana, che mostra influenze anche di Guido Reni e Michelangelo, nella ricerca del corpo. La composizione dell’immagine in una composizione naturalistica, è decentrata, recependo molto di quella composizione “scomposta” caravaggesca che anticipa di secoli la fotografia.

Scene ricche di pathos tra luci e ombre

Battistello è senza dubbio uno dei maestri della luce, capace di offrire straordinarie scene di impatto teatrale, ricche di pathos.

Vari i suoi soggetti che vanno da quelli religiosi a quelli mitologici, talvolta ricreati con vivido realismo talvolta con quella ricercata voglia di stupire.

È forte nell’artista anche l’influenza di Ribera. La composizione, l’uso del colore, la calibrazione di luci e di ombre nelle sue opere, andranno a confermare il Caracciolo come uno dei più talentuosi artisti del suo tempo, capace di reinterpretare nel suo personalissimo la strada segnata dai grandi maestri suoi contemporanei.

La mostra è curata da Stefano Causa e Patrizia Piscitello e nasce da un’idea di Sylvain Bellenger, direttore di Capodimonte, con la collaborazione di Mario Epifani, direttore del Palazzo Reale di Napoli e di Marta Ragozzino, direttrice regionale dei Musei della Campania. 

Aveva collaborato all’esposizione anche Franco Monetti, studioso e critico d’arte, scomparso lo scorso 2 giugno. 

Continua dunque quell’indagine su Caravaggio che Capodimonte aveva già avviato con eventi come Oltre Caravaggio. 

Le opere di Battistello Caracciolo in mostra in tutte le sedi

In tutte e tre le sedi sono già presenti opere di Battistello in un percorso espositivo che, attraversando tutta la città (e una bigliettazione congiunta per tutta la durata della mostra) conduce il visitatore alla scoperta di questo straordinario artista napoletano. 

Corpus centrale non poteva che essere quello sale di Capodimonte, dove sono state allestite quasi 80 opere, provenienti da collezioni pubbliche, italiane e straniere, ma anche enti ecclesiastici e collezioni private. 

Gli affreschi di Palazzo Reale di Napoli

Al Palazzo reale di Napoli sarà possibile ammirare la Sala del Gran Capitano affrescata proprio da Battistello Caracciolo.

Il percorso alla Certosa di San Martino 

Alla Certosa e al Museo di San Martino invece il percorso si articola tra il Quarto del Priore e la Chiesa. 

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