CINEMA

5 film sul razzismo che tutti dovrebbero vedere almeno una volta nella vita

Proseguono ininterrottamente da otto giorni le manifestazioni e i saccheggi in tutti gli Stati Uniti, in segno di solidarietà e soprattutto protesta per l’uccisione del giovane afroamericano George Floyd, da parte di alcuni poliziotti a Minneapolis. Uscito per acquistare delle sigarette, il negoziante aveva mostrato delle perplessità sull’autenticità della banconota da 20 dollari con cui il giovane aveva pagato. Da qui l’intervento della polizia che, arbitrariamente e in modo del tutto gratuito, si è fatta giudice, giuria, giustiziere. Uno degli agenti, Derek Chauvin, ha premuto il suo ginocchio sul collo di George per 8 minuti e 46 secondi, come testimonieranno alcuni video girati con gli smartphone e subito diventati virali. Era il 25 maggio scorso.

Probabilmente non servirà a molto, ma ripensando a questo episodio, ho pensato ad alcune pellicole che tutti dovremmo guardare almeno una volta nella vita, per imparare a riflettere su di un tema che sin dal colonialismo americano è sempre stato molto attuale e che, in modi e forme diverse, si è manifestato anche nella Vecchia Europa.

  1. Lo Specchio della Vita

“Dio deve avere avuto le sue ragioni per fare alcuni di noi neri e altri bianchi”. È quello che dice Juanita Moore, in questo intenso dramma al fianco di Lana Turner. Anno 1959. Siamo nell’America degli anni ’50. Qui la Turner è Laura Meredith, un’aspirante attrice non più giovanissima con figlia a carico, che una mattina d’estate incontra la governante di colore Annie Johnson. Da qui nascerà un rapporto di lavoro e di amicizia, le cui vicende saranno mosse anche dal tormentato rapporto di Annie con sua figlia che rifiuta di essere considerata una donna di colore.

  • The Help

Siamo a Jackson, nel Mississippi. La giovane Eugenia, fresca di laurea, ritorna nella sua città natale e nel frattempo trova lavoro per il giornale locale, dove scrive di economia domestica aiutata dai suggerimenti delle cameriere di colore delle sue amiche. Osservando il modo in cui sono trattate le donne, matura in lei l’idea di scrivere un libro-inchiesta che ne denunci le condizioni. Il film fa da spartiacque nella carriera di Emma Stone, che qui recita accanto a Viola Davis e Octavia Spencer.

  • Il diritto di contare

Questo è un film biografico che racconta la storia vera di tre donne di colore che hanno contribuito a mandare l’uomo nello spazio. Protagonista della pellicola Taraji P. Henson, affiancata dalla cantante-attrice Janelle Monáe, e (ritroviamo) Octavia Spencer. Nel cast anche Kevin Costner e Kirsten Dunst. Una pellicola che mostra il paradosso di come delle donne scienziate e ricercatrici valide, sono ugualmente discriminate soltanto perché di colore.

  • Vi presento Dorothy Dandridge

È la storia vera dell’attrice Dorothy Dandridge, prima afroamericana a ricevere una nomination agli Oscar come miglior attrice protagonista. Ad interpretarla un’altra attrice premio Oscar, Halle Berry. Dall’anonimato alla fama passando alle discriminazioni razziali ricevute anche quando era già una star. Perché il razzismo non ha risparmiato nemmeno chi era riuscito a riscattarsi diventando ricco e famoso.

  • Green book

Un film on the road del 2018 con Viggo Mortensen e Mahershala Ali, che qui è un facoltoso, sofisticato e colto pianista di colore che si fa accompagnare in tournée dal rozzo buttafuori italoamericano Frank Vallelonga. Siamo nell’America degli anni ’60. Lungo la strada una serie di eventi e disavventure, che porterà i due a superare e vincere la diffidenza reciproca, e ad affrontare insieme eventi come razzismo e discriminazione. Nascerà un’amicizia che va al di là del colore della pelle.

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