CINEMA

10 film da vedere per viaggiare in Italia restando a casa

Con l’arrivo della Primavera, aumenta dentro di noi la voglia di viaggiare. Vuoi perché la bella stagione è anche quella degli amori che nascono, e vogliamo andarcene in giro con la nostra metà, vuoi perché siamo amanti dell’arte e desideriamo ammirare le bellezze del nostro magnifico Paese, siamo più propensi all’idea di spostarci anche solo per un weekend.

Se qualche giorno fa vi ho parlato di Viaggio in Italia in cui Rossellini racconta Napoli, ecco un elenco di 10 film da vedere dove a farla da protagonista è (anche) la nostra bellissima Italia e le sue meraviglie paesaggistiche e storico-artistiche:

Mangia Prega Ama

Julia Roberts in Mangia Prega Ama (2010)

Non posso che partire da un film che per me significa molto. Ne ho letto il romanzo (e, a proposito, ve lo consiglio!), e ne condivido profondamente la filosofia di fondo: ritrovare i pensieri positivi e sorridere alla vita.

In questa pellicola Julia Roberts è Elizabeth Gilberth, scrittrice in crisi sentimentale, che decide di andarsene in giro per il mondo per ritrovare se stessa: tappa di questo suo tour introspettivo, l’Italia, con i colori di una Roma poetica e una Napoli un po’ frenetica. Un film-cartolina, non particolarmente apprezzato dalla critica, che saprà tuttavia tenervi compagnia per un pomeriggio con una buona iniezione di buoni propositi e speranza per il futuro. Con lei un giovane Luca Argentero.

Sotto il sole della Toscana

Diane Lane e Raoul Bova in Sotto il sole della Toscana (2003)

Di qualche anno antecedente al primo, questo film è uscito nel 2003. Tratto anch’esso da un omonimo romanzo autobiografico, vede tra i protagonisti Diane Lane, Sandra Oh (famosissima Christina Yang di Grey’s Anatomy) e il nostro Raoul Bova. Anche la Lane qui è una scrittrice in crisi sentimentale che va in Italia per ritrovare se stessa. A fare da sfondo alle vicende della donna è soprattutto la Toscana, e in particolare Crotone, dove la scrittrice acquista una casa. Ma durante la pellicola non mancano anche qui capatine a Roma e Positano, in Costiera Amalfitana, dove la protagonista incontra l’affascinante Marcello. Sarà l’amore della vita? No spoiler. Dovete solo vedere il film.

Un tè con Mussolini

Maggie Smith e Claudio Spadaro in Un tè con Mussolini (1999)

Produzione italiana, per la regia di Franco Zeffirelli, questa pellicola vede tra le protagoniste straordinarie attrici premio Oscar come Maggie Smith, Judi Dench e Cher. Firenze, 1935. Un gruppo di signore inglesi vive in Italia affascinate dalla sua cultura e dallo straordinario patrimonio storico-artistico. Non mancano riferimenti alla storia dell’arte e alle Gallerie degli Uffizi. In questa pellicola si percepisce il senso estetico del regista italiano, che si racconta in quest’opera semi-biografica, che mescola sapientemente fatti realmente accaduti ad invenzioni sceniche cinematografiche. A fare da sfondo alla storia, la piccola cittadina di San Gimignano.

Io sono l’Amore

Tilda Swinton in Io sono l’Amore (2009)

Film di Luca Guadagnino del 2009, accolto tiepidamente in Patria, ma con grande successo negli Stati Uniti. Ambientato prevalentemente a Milano, e in particolare a Villa Necchi, conservata e gestita dal FAI, vede tra i protagonisti la bravissima Tilda Swinton, il nostro Flavio Parenti e Alba Rohrwacher che compongono la borghese Famiglia Recchi. La pellicola, in cui compare persino il Cimitero Monumentale di Milano, è un vero e proprio omaggio all’Italia: i piatti realizzati dal personaggio di Edoardo Gabbriellini sono in realtà fatti da Carlo Cracco, mentre i personaggi maschili vestono FENDI, mentre la Rohrwacher indossa gioielli della romana Delfina Delettrez, designer di talento, figlia di Silvia Venturini Fendi.

Io che amo solo te

Restiamo nelle produzioni italiane, ma ci spostiamo decisamente a Sud, con questo soggetto tratto dall’omonimo romanzo di Luca Bianchini, che lo titola come l’omonima canzone di Sergio Endrigo che fa anche da colonna sonora al film. Ci troviamo nella bellissima Puglia, e in particolare a Polignano a mare. Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti (che avevano già recitato insieme in Ho voglia di te) sono qui due giovani alle prese con i preparativi del matrimonio e tutte le incertezze e paure che ne derivano. Con loro Michele Placido e Maria Pia Calzone. Nel film anche un esilarante cameo della modella Eva Riccobono. Mare e paesaggi da sogno, e la luminosa pietra leccese di scorci e vicoli che ti affascinano al pari di questa divertente storia d’amore.

Tempo d’estate

Katharine Hepburn in Tempo d’Estate (1955)

Non posso non citare in questa mia lista, questo bellissimo drama con Katharine Hepburn e Rossano Brazzi del 1955.

Diretto da David Lean, che qualche anno dopo avrebbe realizzato Lawrence d’Arabia e Il Dottor Zivago, questo film racconta la storia della non più giovanissima Jane Hudson, che decide di fare una vacanza a Venezia da sola. Qui incontra l’antiquario Renato de Rossi ed è subito un colpo di fulmine. Anche questo è un film-cartolina che mostra una Venezia bellissima e incantata: Piazza San Marco, il Florian, i canali, gli innumerevoli scorci e le Gondole contornano un film che ti fa subito venire voglia di fare le valigie e partire. Riuscirà la bella Jane a trovare anche l’amore? Naturalmente, non ve lo dico.

Murder Mystery

È dello scorso anno questa commedia Netflix che vede protagonista la bella Jennifer Aniston e Adam Sandler, una coppia rodata che si ritrova casualmente coinvolta in un misterioso omicidio durante un viaggio per il loro quindicesimo anniversario. Da qui una serie di tragicomiche avventure che porterà i due dagli Stati Uniti all’Italia. Le sequenze italiane mostrano diversi set, tra cui Santa Margherita Ligure, il Lago di Como e Milano.

Un grande successo per la piattaforma streaming a pagamento dove, pur non svelando i milioni di visualizzazioni per politica d’azienda, è risultato come il quinto titolo più popolare del 2019 tra i programmi di Netflix, e terzo tra i film.

Camera con vista

Helena Bonham Carter e Julian Sands in Camera con Vista (1985)

È una Firenze da cartolina a fare da sfondo alla narrazione, in questa pellicola del 1985 diretta da James Ivory su soggetto dell’omonimo romanzo di E. M. Forster. Ancora una volta ritroviamo Maggie Smith e Judi Dench con una giovanissima Helena Bonham Carter. Due donne inglesi viaggiano in Italia alla volta di Firenze, alloggiando alla pensione Bertolini dove, con grande delusione, scoprono che, contrariamente a quanto pattuito, le loro camere non danno sull’Arno. Mentre se ne lamentano, si imbattono in un altro ospite della pensione, che gli offre la propria stanza e quella del figlio, che invece è con vista. Una Firenze incantata e una colonna sonora che alterna le arie di Puccini alle musiche originali composte da Richard Robbins.

La Baia di Napoli

Clark Gable e Sophia Loren in La Baia di Napoli (1960)

Titolo originale di questa pellicola statunitense, diretta da Melville Shavelson, è It Started in Naples e vede recitare Clarke Gable, famoso per il suo ruolo di Rhett Butler in Via col Vento, al fianco di Sophia Loren che il regista aveva già diretto in Un marito per Cinzia. Clarke Gable è un avvocato che si ritrova a Capri in seguito all’incidente nautico in cui perde la vita suo fratello, e scopre di avere un nipote affidato alla Loren. Ritenendo che, pur felice, il bambino non viva in modo adeguato alla sua età, decide di avviare le pratiche per portarlo con sé negli Stati Uniti. Riuscirà ad abbandonare l’isola senza innamorarsi dell’avvenente Sophia? A voi scoprirlo guardandolo.

La Primavera Romana della Signora Stone

Vivien Leigh in La primavera romana della signora Stone (1961)

E per chi si aspettava in chiusura l’ormai usurato Vacanze Romane, rilancio invece con questo titolo poco noto dell’attrice Premio Oscar Vivien Leigh, protagonista assoluta (con Gable) dell’intramontabile Via col Vento. La pellicola è tratta dall’omonimo romanzo di Tennessee Williams del 1950 (avrà un secondo remake nel 2003 con Helen Mirren). Un’attrice di Broadway sul viale del tramonto, parte con l’anziano marito-produttore in Italia, che muore con un infarto sull’aereo. Rimasta vedova, la donna decide di trascorrere un po’ di tempo a Roma, lontana dai riflettori, rifugiandosi in una bellissima dimora che affaccia sulla scalinata di Trinità dei Monti. Qui la donna viene in contatto con una ambigua contessa che le presenta il giovane gigolò Warren Beatty. Immagini da cartolina sì, ma anche siti archeologici e scorci poco noti.

Dieci titoli in cui la nostra Italia appare magnifica, raccontata da un cinema che, adesso, possiamo ammirare semplicemente restando a casa.

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