Una mummia di 2700 anni rinvenuta in una antica tomba egizia

Se pensavate che le sabbie dell’Egitto non potessero offrire nient’altro, di sicuro resterete sorpresi e felici di sapere che è stata ritrovata in questi giorni una mummia con un interessante corredo. Ad annunciarlo il ministro delle Antichità Egiziane Mamdouh el Damati, che specifica si tratti del sarcofago di un sacerdote risalente alla XXII dinastia, vecchia di 2700 anni, rinvenuto nella tomba del vizir e viceré del Faraone Amenhotep III, tra il 1391 e il 1353 a.C., Amenhotep-Huy. Funzionario del dio egizio Amon Ra, è stato rinvenuto sulla riva ovest di Luxor. Un rinvenimento davvero eccezionale che, tiene a precisare il ministro, è in buono stato, era nascosto da pietre, ed è stato ritrovato in una buca tra le rocce.

Soldan Eid, direttore del dipartimento delle Antichità dell’Alto Egitto, ci descrive il sarcofago, dicendo che si tratta di un sarcofago in legno stuccato e dipinto, e mostra un uomo con il classico klaft egizio, parrucca tripartita, e una corona di fiori, nastri colorati e una barba posticcia. Il petto dell’uomo è decorato con una collana. Le mani incrociate sul petto, che stringono due steli di papiri. Immancabili i geroglifici sull’antica cassa, che arreca anche dei dipinti raffiguranti l’uomo intento a portare offerte a Anubi e Hathor.

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