Le cose da fare a Napoli durante le Universiadi 2019

Napoli protagonista della 30esima Universiade.

Diciotto discipline. La Summer Universiade 2019 è la seconda manifestazione sportiva al mondo dopo le Olimpiadi per numero di partecipanti. 18 le discipline che si disputeranno in tutta la città che si trasforma così in un grande centro sportivo e, di conseguenza, in uno straordinario attrattore turistico.

Dal 1 luglio al 14 sono tantissimi i monumenti e musei che applicano sconti e tariffe speciali per gli atleti, i loro accompagnatori e i visitatori degli eventi sportivi.

Quali sono quelli da non perdere?

La Basilica della Pietrasanta – LAPIS Museum. Nel cuore del centro storico di Napoli, la Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta è oggi un polo museale di grande spessore culturale. Se nel piano basilica trovano posto mostre d’arte come Chagall – Sogno d’Amore (prorogata fino all’8 settembre), nei sotterranei della basilica trovano posto altre due importanti esposizioni: Sacra Neapolis. Culti, miti, leggende che ha portato 150 reperti inediti provenienti dai depositi del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, e NAPOLI. Storia, arte, vulcani un percorso curato dall’Osservatorio Vesuviano che porta i visitatori nelle viscere della città, in una delle cave di tufo più suggestive a 40 metri di profondità. Il biglietto, per chi presenterà il badge, è di soli 4€ a fronte del biglietto intero di 10.

Anche il Museo Cappella Sansevero applicherà una riduzione speciale per gli atleti. I giovani sportivi universitari potranno così ammirare lo straordinario Cristo Velato di Giuseppe Sammartino, pagando soltanto 3€, e immergendosi nei misteri del Principe Raimondo de Sangro.

Ma anche il Museo Archeologico Nazionale di Napoli si appresta ad accogliere gli atleti applicando ingressi gratuiti e riduzioni straordinarie per gli atleti che presenteranno il badge e per tutti gli spettatori delle gare. Gli atleti e gli accreditati infatti potranno entrare addirittura gratuitamente, mentre gli spettatori delle gare che mostreranno il biglietto pagheranno soltanto 2€.

Da sempre punto di incontro per gli studenti della Federico II, il Chiostro dei Santi San Marcellino e Festo è un vero gioiello della città di Napoli. Sede della facoltà di Scienze Politiche, con le sue architetture e la natura rigogliosa, è una piccola oasi di pace.

Tra le curiosità che meritano una visita, c’è sicuramente la Tomba di Dracula nel Complesso monumentale di Santa Maria La Nova. Il chiostro infatti mostra la tomba del Conte Vlad III, che secondo molti sarebbe proprio il famoso conte da cui ha origine la leggenda e il romanzo di Bram Stoker, Dracula.

Imprescindibile giungere a Napoli e non ammirare uno dei Caravaggio più belli in assoluto, le Sette Opere di Misericordia dell’omonimo Pio Monte della Misericordia. Sarà possibile farlo con un biglietto congiunto che lega la storica sede del Caravaggio al Museo di Capodimonte, in occasione della mostra Caravaggio Napoli, che terminerà proprio il 14 luglio. Un percorso sull’artista lombardo che ha soggiornato a Napoli agli inizi del ‘600, in fuga da Roma, producendo ben tre dipinti, tra i quali una bellissima Crocifissione e il Martirio di Sant’Orsola, considerato l’ultimo suo dipinto.

E un salto meritano anche le Gallerie d’Italia di Palazzo Zevallos Stigliano, a Via Toledo, dove è arrivato persino una crocifissione di Botticelli. Opera matura dell’artista che mostra una drammaticità inedita nella produzione dell’artista.

Tra i monumenti ad accesso gratuito che valgono la pena, il Castel dell’Ovo è il monumento principe. Sul lungomare della città, con le sue due terrazze regala una vista mozzafiato ai suoi visitatori dove poter godere di uno dei più bei tramonti della città.

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