MUSEI

La bellissima Villa Romana e l’Antiquarium di Minori

Quando si pensa a Minori, piccolo paesino sul mare della Costiera Amalfitana, la mente va subito alle spiagge e all’enogastronomia che fanno di questo luogo un grande attrattore turistico nella stagione estiva. Non tutti sanno che Minori ospita anche un sito archeologico magnificamente conservato, accessibile tra l’altro gratuitamente.

Qui infatti è possibile visitare la Villa Romana e l’Antiquarium di Minori. Si tratta di una antica villa del I secolo d.C., che doveva probabilmente rientrare tra le ville d’otium romano. L’edificio infatti comprendeva anche l’annesso complesso termale, posto proprio dove il fiume, il Regina Minor, sfocia nel mare.

Prime informazioni di questo scavo sono del XIX secolo, tra i primi ad occuparsene c’è Stabiano, che parla di “terme romane” in merito a questo importante rinvenimento. Bisognerà aspettare il 1932 quando, a seguito di alcuni lavori di ristrutturazione delle case limitrofe, viene fuori una camera sotterranea appartenente alla villa. Dal 1934 proseguono i lavori di scavo, ma gran parte dell’area viene fuori soltanto negli anni ’50 a seguito di una forte precipitazione che colpì la Costiera Amalfitana.

Molte parti originarie della villa sono state poi utilizzate come cantine dalle abitazioni limitrofe. Oggi i visitatori possono vederne solo la parte che dà sul mare, venuta alla luce durante la costruzione dell’adiacente Hotel Santa Lucia.

Non c’è mai un riferimento diretto a quest’area nelle fonti, ma Strabone e Omero parlano spesso di una Costa delle Sirene, nome che forse deriva da tre isole che si trovano di fronte a Positano, dette le Sirenuse.

Secondo una stima dai reperti rinvenuti nella villa, questa potrebbe essere stata utilizzata in epoca severiana, divenendo nel corso del VII secolo d.C. il fulcro intorno al quale ruota e cresce l’economia di Minori, grazie al commercio marittimo che si spinge fino alle coste africane.

Il sito è poco frequentato, ciò è probabilmente dovuto alla poca promozione fatta. Il percorso di visita comprende l’antiquarium con alcuni reperti, per lo più in ceramica, rinvenuti nella villa, oggi musealizzati, per poi proseguire con la visita della villa vera e propria.

Sono poche le indicazioni lungo il percorso, il consiglio è quello di documentarvi prima per godere a meglio di quest’area archeologica che di certo meriterebbe più attenzione.

Per tutte le altre immagini della villa, vi rimando al mio profilo instagram, @marianocervone, potete vederle a questo LINK.

Per maggiori informazioni vi rimando alla pagina ufficiale:

www.villaromanaminori.com

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