Gutteridge, taglio moderno e gusto classico. Per l’uomo che non rinuncia all’eleganza

È uno dei marchi d’eccezione della sartoria napoletana. La sua storia potrebbe essere la trama di un serial tv sulle boutique d’alta moda. Gutteridge, inglese d’origine ma partenopeo d’adozione, è stato fondato nel 1878. È nella Napoli post-risorgimentale, ancora memore della sua grandezza quale Capitale del Mezzogiorno, che il giovane Michael Gutteridge ha voluto infatti aprire il suo primo magazzino a Piazza Dante, dove lui, genero di un noto produttore di stoffe in Scozia, avvia un florido commercio di tessuti in lana e cotone.

Il successo è tale da aprire un secondo negozio nella fervida Via Toledo, ancora oggi punto nevralgico del centro storico e commerciale della città, in quello che è l’attuale Palazzo Zevallos di Stigliano, oggi museo delle Gallerie d’Italia.

È in questo negozio che accresce la fama del nome Gutteridge, al punto che Matilde Serao, in uno dei suoi libri, racconta la storia di un commesso della prestigiosa boutique.

Il successo è tale da allargare l’offerta all’abbigliamento, mantenendo un inconfondibile stile sartoriale.

Vero luminare nel commercio, il marchio Gutteridge & Co. è il primo ad adottare la vendita per corrispondenza, per fidelizzare una clientela che ormai non è solo italiana, ma Europe.

Tra gli anni ’60 e ’70, benché la maggior parte dei napoletani ne storpino il nome chiamandolo “Guttrìg’”, diventa un vero e proprio punto di riferimento per l’acquisto dei tessuti di qualità.

Sopravvissuto a guerre mondiali e crisi economiche, il marchio è riuscito a mantenere intatta l’essenza del fascino degli storici locali di Palazzo Stigliano.

Entrare in un negozio Gutteridge è oggi un’esperienza sensoriale, come varcare uno stargate che riporta in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Inconfondibile il profumo della maison, misto a quello delle stoffe, dei filati, e dei colorati tessuti di pullover in cashmere e pantaloni, che avvolgono il cliente dai loro scomparti in legno.

Qualità, gusto e prezzo si incontrano nella raffinata lavorazione sartoriale dei capispalla, nell’estro variegato delle sue calzature, nell’eleganza dei suoi accessori, nelle pregiate camicie, depositarie di quel sogno che Michael portò con sé a Napoli dalla lontana Scozia.

Invariata la gentilezza degli addetti alla vendita che ti accolgono come un ritorno in famiglia, accompagnandoti nella scelta giusta e che meglio si addice a qualsiasi stagione e occasione.

Le creazioni di Gutteridge sono veri e propri modi di vivere, che avvolgono il corpo e vestono l’anima. Taglio moderno e gusto classico, è questo il binomio che fa di un abito Gutteridge un capo senza tempo, per la gioia dell’uomo che vuole essere al passo con i tempi senza mai rinunciare alla propria eleganza.

2 pensieri riguardo “Gutteridge, taglio moderno e gusto classico. Per l’uomo che non rinuncia all’eleganza

  • Luglio 24, 2016 in 7:41 pm
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    Sono un uomo di 70 annima che llavoraaancora come bar manager in hotel 5stelle solo d’estate. H cconosciutola vvostraeeleganzasenza tempo ed io la aamoppoichévesto col vvostrosstile. Vorrei collaborarecconvoi in uno ddei vostrinegozi anche ccomeresponsabile…

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    • Luglio 24, 2016 in 7:43 pm
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      Enzo, mi spiace, ma questo è un blog personale mio. Non di Gutteridge. Il mio post è solo un omaggio allo stile senza tempo di questa grande azienda napoletana.

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