“ATTESA”: al MADRE di Napoli la retrospettiva sul fotografo Mimmo Jodice

Si intitola ATTESA 1960-2016, a cura di Andrea Villani, la più ampia retrospettiva mai dedicata a Mimmo Jodice, fotografo napoletano, quella che il Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina ospiterà nelle sue sale dal 24 giugno fino al prossimo 24 ottobre. Quasi sessant’anni di attività per l’artista, classe 1934, considerato da molti uno degli indiscussi maestri della fotografia contemporanea.

Sono oltre cento le opere in mostra per questo percorso espositivo che si adatta alle forme e gli spazi del MADRE tra la sala Re_PUBBLICA MADRE e il terzo piano, con fotografie che vanno dalle prime sperimentazioni degli anni ’60 e ’70 all’ultima serie di lavori realizzata proprio in occasione di questa retrospettiva, Attesa (2015) che dà il titolo all’intera rassegna.

Una mostra che si propone particolarmente completa, e che offrirà allo spettatore di indagare tutti i cicli fotografici affrontati negli anni da Jodice, nel suo magistrale bianco e nero: dalla sua relazione con le opere d’arte, spesso immortalate, al quotidiano, passando per le vie della città in cui ricercava lo straordinario nell’ordinario.

Una sezione sarà invece dedicata alle tematiche sociali spesso affrontate da Mimmo, mentre all’interno delle proprie sale sarà possibile osservare anche lavori di altri artisti per i quali Jodice è stato fonte di ispirazione e arricchimento.

L’ATTESA si fa qui pazienza per il fotografo di aspettare il luogo giusto, il momento giusto, la luce giusta per catturare, attraverso l’otturatore del proprio obiettivo, uno sfuggente attimo di eternità. Le fotografie di Jodice infatti trascendono la dimensione spazio-temporale, sospese a mezz’aria tra fisicità e contemplazione dell’attesa stessa.

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