Alberto nel Paese delle Meraviglie

Alberto Angela nel Paese delle Meraviglie, il nostro.

È stata una puntata, quella di Meraviglie di ieri sera, forse ancora più bella della prima, quella di questa seconda stagione che il divulgatore televisivo ha portato con tenacia e coraggio su raiuno.

Non solo perché anche in questo secondo appuntamento ho ritrovato la bellezza e la storia della mia Napoli, ma anche, e soprattutto, perché Alberto Angela, presentatore di questa bellissima trasmissione, ci ha condotti lungo questo appassionato viaggio del patrimonio UNESCO italiano. Dai bellissimi mosaici ravennati, i coloratissimi mosaici in pasta vitrea di Galla Placidia, quelli di San Vitale, che hanno mantenuto intatta la loro lucentezza e colore, ma ci ha portati anche alla scoperta della tomba di Dante che, con sorpresa di molti, è stato sepolto proprio a Ravenna, e non a Firenze come tanti potrebbero erroneamente pensare.

Ma perché il sommo poeta, fiorentino di nascita, si è ritrovato sepolto a Ravenna? È proprio qui che è morto il poeta della Divina Commedia tra la notte del 13 e del 14 settembre nel 1321.

Il poeta aveva contratto la malaria attraversando le Valli di Comacchio proprio giungendo a Ravenna, dove si aggravò e morì improvvisamente suscitando non poco sconcerto tra i suoi contemporanei.

Inizialmente posto in un’urna nella chiesa dove si tennero i suoi funerali, venne commissionato il monumento attuale su proposta dell’umanista Bernardo Bembo, che commissionò il progetto all’architetto Pietro Lombardi.

Alberto Angela nel Teatro San Carlo di Napoli

Alberto ci ha poi fatto sognare con le arie delle opere più note, che hanno fatto da colonna sonora del racconto della storia del Teatro San Carlo di Napoli: Rossini, ma anche Donizetti, direttori del teatro nel XIX secolo, ci hanno fatto sognare mentre la telecamera ha reso la magnificenza di quello che è il teatro d’opera più antico d’Europa. Fondato nel 1737 da Carlo di Borbone, è il teatro all’italiana più capiente d’Italia, e può ospitare oltre 1300 persone. Cinque gli ordini di palchi, che comprendono il Palco Reale, il Loggione e un palcoscenico. Per le sue dimensioni, la bellezza, la capienza è diventato modello per tutti gli altri teatri d’opera europei.

La puntata, che i è aggiudicata uno share del 19,4% e oltre 4 milioni di telespettatori, si è conclusa con i resti di un suggestivo villaggio nuragico in Sardegna, provando ad immaginare la vita degli uomini che ci hanno preceduto, rievocando delle straordinarie ricostruzioni tridimensionali.

Alberto Angela è come una novella Alice che si perde con noi in un Paese delle Meraviglie. Un programma, il suo, da vedere assolutamente in HD e, per chi può, anche in 4K, per la meraviglia, è proprio il caso di dirlo, delle opere realizzate nel nostro Paese. Un programma che, puntata dopo puntata, ci fa sentire fieri di essere italiani.

Io, da buon napoletano vi ho riproposto le immagini del San Carlo, ma se avete perso la puntata, riscopritela subito su Raiplay!

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