Alberto Angela ritorna su raiuno con “Meraviglie”

Ritornano le meraviglie di Alberto Angela. Dopo il successo dell’ultima stagione di Ulisse, per il primo anno su raiuno, il noto conduttore ci porta di nuovo in lungo e in largo per la nostra Penisola alla scoperta di quel patrimonio riconosciuto all’unanimità da tutto il mondo. Dal 12 marzo infatti ritorna in prima serata Meraviglie – la penisola dei tesori, seconda stagione del successo dello scorso anno. 

il mosaico del Parco Sommerso di Baia

E c’è già molta Campania nella prima puntata della prima serata di RaiUno. E non poteva essere altrimenti, dato che la nostra regione custodisce oltre 15 siti riconosciuti tra il 1995 (con il centro storico di Napoli) e il 2011 (con i luoghi del potere dei Longobardi in Italia), tra i quali il Parco Sommerso di Baia e il Duomo di Amalfi. Dal Golfo di Napoli alla Costiera Amalfitana, due luoghi simbolo, a metà tra attrazione turistica e pura Archeologia subacquea. Sì, perché il parco sommerso è solo per i cuori impavidi, e per tutti coloro che, come Angela, non temono di scendere nelle profondità marine per scoprire il bellissimo ninfeo di Punta Epitaffio. Si tratta di un ambiente oggi sommerso per il fenomeno del bradisismo che da sempre caratterizza quell’area, che lo ha fatto sprofondare di 6/8 metri. Un triclinium che aveva funzione di sala per banchetti e risalirebbe all’epoca dell’imperatore Claudio. Alcune statue recuperate si trovano oggi all’interno del Museo archeologico dei Campi Flegrei, dove questo ambiente è stato ricostruito. 

Un’area di grande importanza per gli studi archeologici, dove è possibile vedere ancora i resti dei porti commerciali di Baia (Lacus Baianus) e il Portus Julius dell’antica Puteoli (l’odierna Pozzuoli). Sott’acqua tutto un mondo di affascinante bellezza, come preziosi mosaici, tracce di affreschi, sculture, colonne e addirittura tracciati stradali. 

Dal 1997 anche alcuni comuni della provincia di Salerno e i loro affascinanti centri storici rientrano nella lista dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura. 

Alberto Angela al Duomo di Amalfi

Ideale fulcro di tanta meraviglia, il bellissimo Duomo di Amalfi. Dedicato a Sant’Andrea Apostolo, secondo una leggenda sarebbe stato visitato dallo stesso San Francesco, accorso per venerare le reliquie dell’apostolo. 

Di particolare interesse è il bellissimo chiostro del Paradiso, una arabeggiante oasi di pace, che dà la sensazione a chi varca la soglia dell’ingresso di trovarsi a Tunisi, circondato da palme e sentori di agrumi. 

campanile del Duomo di Amalfi

Si tratta di un imponente edificio a sei navate, caratterizzato dalla monumentale scala d’accesso e il bellissimo portico. All’interno del Duomo trova posto il Museo diocesano di Amalfi, con parte integrante del complesso cattedralizio, da cui si accede attraverso il chiostro del Paradiso. Al suo interno dipinti, sculture, reliquiari, preziose mitre e portantine. Un prezioso mondo di monili ecclesiastici. 

Alberto Angela ci parlerà della città quando era una delle repubbliche marinare italiane, si immergerà nel parco sommerso di Baia, ma ci porterà anche nel Parco regionale dei Campi Flegrei, dove sorgeva l’antica città della Magna Grecia di Cumae, tra l’VIII – VII secolo a.C., che a sua volta ha poi fondato la città di Napoli.  

In epoca romana quest’area era strategicamente importante, come dimostra il sistema urbanistico venuto alla luce, con una serie di ville imperiali di pregio e complessi termali di Baia (l’odierna Bacoli), adiacenti ai porti militari di Lucrino e di Capo Miseno

Un affascinante viaggio, che già non vedo l’ora di vedere. Ma qual è secondo voi il tema più bello trattato da Alberto Angela? Io, sarò di parte, ho amato una puntata di Ulisse dedicata alla città di Napoli, magari nel frattempo la riguardo per ingannare l’attesa fino a martedì! 

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