Al MANN di Napoli riapre la sezione della “Magna Grecia”

Era chiusa dalla fine degli anni ’90. La sezione della Magna Grecia, all’interno del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, come la Sezione Egizia e la Sezione Epigrafica, viene finalmente restituita al pubblico. Succederà l’11 luglio alle ore 12.00. Gli ultimi avvistamenti delle sale della Magna Grecia risalgono addirittura al 1996, poi nulla.

La sezione della Magna Grecia custodisce una delle più pregevoli raccolte sul mondo magno-greco, che cominciarono a rientrare nelle collezioni museali quando l’Archeologico era ancora Museo del Regno, tra la fine del Seicento e gli inizi del Settecento, fino ai primi del Novecento.

Tema didattico della sezione sarà spiegare ai visitatori la cultura di quelle comunità dell’Italia meridionale pre-Romanizzazione, spiegandone la complessità della coesistenza e dei sistemi di relazioni tra le diverse comunità.

Di grande interesse la presenza di materiale votivo proveniente da Locri, in particolare quello proveniente dal santuario in contrada Parapezza, dedicato a Demetra.

Un nucleo, questo, particolarmente importante, che aiuta a spiegare e mostrare l’importanza del rituale religioso nell’organizzazione sociale e politica delle società magno-greche.

Ricollocate nelle medesime sale le opere che i visitatori potranno ammirare attraverso grandi aree tematiche come la religione, l’architettura, la pratica del banchetto permettendo così una visione immersiva e una conoscenza diretta di questo mondo, ripercorrendo al contempo le relazioni di queste popolazioni dell’Italia del Sud tra il VI secolo e il III secolo a.C.

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