10 cose che (forse) non sapete su “Il Diavolo veste Prada”

A strapparci dalla tristezza di un martedì senza senza le Meraviglie di Alberto Angela, complice la partita su raiuno dell’Italia, ci ha pensato Canale 5 riproponendo quello che è ormai un vero classico del cinema: Il Diavolo veste Prada. Un film che tutti definiscono semplicemente perfetto: musica, sceneggiatura, ma soprattutto il cast (con una Meryl Streep in stato di grazia) ne hanno fatto una pellicola amatissima da tutti, definita dalla critica superiore anche all’omonimo romanzo di Lauren Weisberger.  

Anne Hathaway in una scena del film

Ma per chi conosce le battute a memoria, ecco dieci curiosità di cui forse non siete a conoscenza: 

Emily Blunt in una scena del film
  1. Per il ruolo della protagonista, Andrea “Andy” Sachs (interpretata da Anne Hathaway), inizialmente era stata presa in considerazione l’attrice (allora ben più nota della Hathaway) Rachel McAdams, reduce dai successi di Le pagine della nostra vita e Mean Girl, la quale tuttavia rifiutò perché voleva evitare per un po’ film commerciali. 
  2. Per il ruolo del giornalista di moda Nigel, chiaramente omosessuale, ricoperto da Stanley Tucci, erano stati considerati due attori americani dichiaratamente gay, noti al grande pubblico per essere degli opinionisti di moda: Simon Doonan e Robert Verdi
  3. Il budget iniziale per i costumi era di 100.000 dollari. Tuttavia molti stilisti e designer si sono resi disponibili per la costumista, utilizzando almeno 1 milione di dollari di accessori. Il valore della sola collana indossata in una scena di un gala da Meryl Streep è di 100.000 dollari, facendo dei costumi della pellicola i più costosi nella storia del cinema. 
  4. Per il personaggio di Miranda Priestley, ispirato alla direttrice di VogueAnna Wintour, l’hairstylist si è ispirato alla modella Carmen Dell’Orefice
  5. C’è un po’ di Italia nel film. In una scena infatti è chiaramente visibile una bottiglia di acqua Sanpellegrino.  
  6. Nella parte finale il film è ambientato a Parigi in occasione della settimana della moda: in realtà Meryl Streep non è mai partita per Parigi: le scene dell’albergo francese sono state girate in realtà St. Regis di Manhattan, così come l’hotel del giornalista Christian che è il W Hotel di Times Square. 
  7. I fashion show mostrati nella pellicola sono stati girati in alcuni soundstage nel Queens. 
  8. Non poteva mancare Vogue di Madonna, nella colonna sonora della pellicola, che compare anche in apertura con Jump, allora nuova traccia estratta da Confessions on the Dancefloor
  9. Il film è costato in totale 36 milioni di dollari, ma ne ha incassati oltre 325, rivelandosi un grande successo al box office. 
  10. Per il ruolo di Miranda Priestley, Meryl, vincitrice del Golden Globe per il ruolo, è stata nominata agli Oscar, ma nel 2007 vinse Helen Mirren per The Queen

Oggi il film è un vero cult. 

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